• Si dona tutti i Lunedì dalle ore 7,30 alle 11,00, una volta al mese anche di Domenica.
  • Telefono: 329.2124653 - 333.8396078 Email: info@avisalatri.it

Donazione

PERCHE’ DONARE IL SANGUE

Donare il sangue è un gesto di solidarietà… Significa dire con i fatti che la vita di chi sta soffrendo mi preoccupa.
Il sangue non è riproducibile in laboratorio ma è indispensabile alla vita, indispensabile nei servizi di primo soccorso, in chirurgia nella cura di alcune malattie tra le quali quelle oncologiche e nei trapianti.

Tutti domani potremmo avere bisogno di sangue per qualche motivo: anche tu!
La disponibilità di sangue è un patrimonio collettivo di solidarietà da cui ognuno può attingere nei momenti di necessità.

Le donazioni di donatori periodici, volontari, anonimi, non retribuiti e consapevoli rappresentano una garanzia per la salute di chi riceve e di chi dona.

Il sangue è indispensabile. Il fabbisogno di sangue e di emocomponenti non si verifica solamente in presenza di condizioni o eventi eccezionali quali terremoti, disastri o incidenti ma anche:
• nei servizi di primo soccorso e di emergenza urgenza
• in interventi chirurgici e trapianti di organo
• nella cura delle malattie oncologiche
• nelle varie forme di anemia cronica
• nei trapianti di organi e tessuti

Costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza:
• globuli bianchi: per la cura di leucemie, tumori, intossicazioni da farmaci
• globuli rossi: per la cura di anemie, emorragie
• piastrine: per malattie emorragiche
• plasma: quando vi siano state grosse variazioni quantitative dovute ad ustioni, tumori del fegato, carenza dei fattori della coagulazione non diversamente disponibili
• plasmaderivati: Fattore VIII e IX per l’emofilia A e B, immunoglobuline aspecifiche per alcune malattie immunologiche, albumina su alcune patologie del fegato e dell’intestino.

SICUREZZA E CONTROLLI

La sicurezza degli emocomponenti trasfusi (sangue intero, globuli rossi, piastrine, plasma) costituisce l’obiettivo primario che il Servizio Sanitario Nazionale e i trasfusionisti si sono imposti. E’ la sicurezza lo strumento attraverso il quale viene tutelata la salute dei donatori e dei pazienti. Le indagini di laboratorio hanno, tra le altre, tre finalità:
• Verificare la corrispondenza del gruppo sanguigno
• Escludere la trasmissione di malattie infettive
• Salvaguardare la salute del donatore

Per ogni unità raccolta, sia essa di sangue intero, plasma o piastrine o altri emocomponenti, vengono effettuati accertamenti, atti a valutarne l’idoneità a essere trasfusa, e precisamente:
• Emocromo completo
• Transaminasi ALT (per lo studio del fegato)
• Sierodiagnosi per la lue o sifilide
• HIV Ab 1-2 (per l’AIDS)
• HBs Ag (per l’epatite B)
• HCV Ab e ricerca di costituenti virali dell’HCV (per l’epatite C)
• Controlli e determinazione del gruppo sanguigno e del fattore Rh

Secondo le normative vigenti in campo trasfusionale infatti, nessuna unità può essere distribuita se non è stata prima testata per le evidenziabili malattie virali a oggi trasmissibili. II donatore periodico, oltre agli esami sopra riportati, ogni anno deve essere sottoposto ad ulteriori accertamenti.

Oggi la sicurezza trasfusionale si basa su:
• ricorso a donatori periodici e consapevoli
• esecuzione dei test disponibili per la rilevazione dei principali agenti infettivi trasmissibili
• buon uso del sangue

Piazzale Suor Maria Raffaella Cimatti snc - ALATRI