4.700: tante sono le unità di sangue ed emocomponenti che sono state fornite alla regione Lazio, per le cure e gli interventi chirurgici indispensabili, in queste settimane di emergenza Chikungunya.

Un dato – comunicato dal Centro Nazionale Sangue – che conferma lo sforzo e la mobilitazione delle Associazioni di volontariato del sangue e dei loro donatori. Uno sforzo che dovrà proseguire con la stessa intensità anche nel prossimo futuro, fino a quando non saranno modificati i provvedimenti di sospensione dalla donazione di sangue intero per i residenti nelle zone di Anzio e ASL Roma 2.

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